Suresh

Suresh nasce il 9 giugno 1998 a Bangalore (India), dove trascorre con i genitori i suoi primi anni. All’età di otto anni è adottato dalla famiglia Prandi e
si trasferisce a Campogalliano, un paesino della provincia di Modena, dove vive tuttora. Frequenta regolarmente le scuole elementari, medie e superiori diplomandosi all’Istituto professionale di Correggio (Reggio Emilia) in “Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale”. Schivo e silenzioso, parla con un tono di voce basso. Grazie al suo idolo, Cristiano Ronaldo, Suresh si appassiona prima al calcio poi alla ginnastica, sviluppando un vero e proprio culto per il corpo, attorno al quale ruotano oggi tutte le sue giornate.
Nel 2018 inizia l’inserimento al centro diurno della cooperativa sociale Nazareno di Carpi (associazione per l’accoglienza, cura e riabilitazione di persone con disagio), dove inizia a esprimersi attraverso il disegno. Notando il suo naturale talento e i benefici che ne trae in termini relazionali e di benessere personale, si è deciso nel 2024 di inserirlo stabilmente all’interno dell’Atelier di Pittura “Manolibera”.
I soggetti preferiti sono i suoi compagni di lavoro, oppure personaggi famosi, per lui punti di riferimento. Altre volte, diventa lui stesso il soggetto dei lavori ispirandosi a selfie che ha sul telefonino. Sul retro del proprio lavoro l’artista scrive sempre un testo, organizzato in colonne verticali, dove raccoglie i dati tecnici dell’opera e riflessioni personali, spesso soffermandosi sul suo stato d’animo e su quelle emozioni che fatica a esternare verbalmente.