Alessandro Santoro

Alessandro Santoro nasce a Faenza (Ravenna) nel giugno del 1969, e, dopo aver vissuto nelle Marche e in Lombardia, a fine anni Settanta si trasferisce con la famiglia a Novara, dove i genitori avviano unattività artigianale. Preso il diploma di geometra, siscrive alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano, che frequenta per circa tre anni. Sono anni in cui linsofferenza per lautorità, manifestata già durante linfanzia, si acuisce, trasformandosi in un disagio psichico che lo porta verso un progressivo isolamento. Abbandonati gli studi universitari che pur stava conducendo con successo, Alessandro intraprende con un amico di università un viaggio in giro per lEuropa. Al rientro, a fine 91, contemporaneamente allinizio delle terapie cui si sottopone supportato dalla famiglia, si dedica intensamente alla pittura e al disegno. Da quel momento, e per circa un decennio, Alessandro dipinge e disegna in modo compulsivo, e nonostante la personale ritrosia, espone in piccole mostre tra Novara e Milano, in occasione di una delle quali (2005) scrive anche lunico testo relativo alla propria pittura, in cui racconta la genesi degli Eviotali, le creature fantastiche che compaiono nei suoi lavori. Intorno al 1997 i disturbi psichici si acuiscono, e dopo vari periodi di vagabondaggio, un primo ricovero e un primo tentativo di suicidio, Alessandro viene sottoposto a una serie di TSO, seguiti da periodi di estrema instabilità, in cui si alternano la vita in famiglia e la vita in strada. Disilluso circa la possibilità reale di una redenzione, Alessandro si suicida nel settembre del 2007.
La sua produzione comprende circa mille disegni e 400 acrilici, oltre a poesie e testi di canzoni.

Mostre selezionate

2019 – “Maria Callegaro e Alessandro Santoro. Margini di cielo”, galleria Maroncelli 12, Milano

2019 – Outsider Art Fair, rappresentato dalla galleria Maroncelli 12, Parigi